CHI E’
Nome.
Bianca.
Età.
80 anni.
La tua vita in 30 secondi.
E’ quasi volata davvero in 30 secondi. Sono andata a scuola un po’, mi piaceva molto ma c’era la guerra e abbiamo smesso prima. Ho fatto diversi anni in un negozio di oreficeria che la gente ci rispettava molto. Poi ho gestito uno dei primi cinema della regione con episodi molto divertenti: pellicole rotte, fischi in sala, pellicole dove i morti resuscitavano perchè erano montate male…
Metti in ordine d’importanza: Dio, soldi, lavoro, famiglia, amore, patria.
Famiglia la più importante. Soldi dopo. Patria tre. Gli altri dopo. Anzi, l’amore prima di tutto.
La cosa più bella che hai fatto nella vita.
Avere un figlio.
Il posto più lontano in cui sei stata.
Istanbul.
Il posto dove volevi andare ma non sei mai riuscito a andare.
L’Egitto per vedere le Piramidi e tutto il resto.
Il posto che ti rimarrà sempre nel cuore.
Noceto.
La canzone che vorresti sentire al tuo funerale.
Ci penserò… Mi piaceva molto la Mina.
Com’era il Duce?
Aveva un ideale che poi è stato imbrogliato. E’ stato il primo a fare la carta del lavoro, i dispensari antitubercolari, le bonifiche. Poi però c’è stato lo sbaglio di andare con Hitler.
Com’era il Comunismo?
L’idea sarebbe da approvare ma bisognerebbe essere santi per essere comunisti.
Com’era la guerra?
Tragica. Noi nelle campagne abbiamo sofferto meno la fame e ci si arrangiava. Ma in città era peggio.
Cos’hai pensato quando siamo andati sulla luna?
Non ci credevo. Adesso invece ci credo.
Cosa ti vorresti portare di là?
Potere rivedere quello che rimane qui.
Cosa invece lasci di qua volentieri?
Il disordine, l’insicurezza, la paura, la non-amicizia che c’è adesso.
GIOVANI & GIOVENTU’
Si stava meglio settant’anni fa o si sta meglio adesso?
Io dico 70 anni fa perchè eravamo capaci di accontentarci di un gelato alla settimana e stavamo bene tutta la settimana a pensare al gelato, e poi si giocava in strada a ping pong e a letto si dormiva. Adesso invece sono tutti nevrotici perchè non dormono le ore che si dormivano allora. E sono tutti molto sgarbati e insicuri.
Ci andavi a ballare?
Sì, in Rocca (di Noceto) e qualche volta nei paesi un po’ lontano.
Cosa si faceva allora per trovare la morosa / il moroso?
Si passeggiava. Avanti indietro per la strada alla piazza, o magari nei paesi vicini.
E tu come l’hai trovato?
L’ho trovato a ballare in Rocca.
Come vedi i giovani d’oggi?
Li vedo in difficoltà, un po’ spaesati. E dormono poco.
Cos’è Internet?
Un modo di comunicare che è una cosa che non riesco a capire come funziona.
Cos’è un Ipod?
Arabo.
Cos’è un MP3?
Anche questo.
Ti piace la TV di oggi?
Meglio la TV di prima perchè c’è troppa violenza e maleducazione e solo nudo, senza ragione.
Chi ti piace dei cantanti di oggi?
Non li conosco.
La cosa più matta che hai fatto da giovane.
Qualche giro in vespa. E la prima vacanza, in “montagna”. Si lasciava il paese e si facevano 2 o 3 chilometri a piedi.
La cosa che vorresti aver fatto da giovane e che non hai fatto.
Non ho grandi rimpianti. Se mai ho fatto pochi viaggi.
LEZIONI DI VITA
Dio c’è?
Sì.
Qual è l’età giusta per sposarsi?
Mah, una volta 22-23 anni andava benissimo. Oggi non si può più, un ragazzo di 22 anni non può mettere su una casa, non ha abbastanza soldi, ma anche perchè sono tutti esigenti e non si accontentano.
Quanti grandi amori ci stanno in una vita?
Uno.
Qual è l’età giusta per il primo figlio?
Una volta era molto prima, 22-25, ma era una cosa naturale. Oggi non si può più perchè si vuole tutto, la bella casa, la bella macchina, e allora si rimanda.
Tre cose belle della vita.
La famiglia. Prendere il caffè con le amiche. E poi mi piace leggere.
Tre cose brutte della vita.
Le malattie. Il poco lavoro. La disoccupazione.
San Pietro ti realizza un desiderio. Cosa gli chiedi?
Io sono già a posto così.
San Pietro ti fa fare un altro giro sulla terra. Te lo fai o dici “no grazie”?
Se me lo facesse rifare com’era la gente prima sì, ma con la gente di adesso no.
Chi è il primo personaggio famoso che vai a conoscere quando sei di là?
Qualche scienziato. Fermi no perchè ha fatto l’atomica. Facciamo Galileo.
Arrivi di là e c’è davvero Dio. Cosa gli dici quando lo vedi?
Non ho grandi meriti, ma neanche grandi demeriti. Di essere clemente.
Dai un consiglio a chi ha vent’anni oggi.
Di sapersi accontentare di quello che si ha. Di apprezzare quello che c’è perchè quello che hanno non lo sanno apprezzare.
Tu che hai avuto del tempo per pensarci su: qual è il senso della vita?
Non lo so. C’è, veh? Ma non lo so.